LA LUCE CHE SI FA VEDERE
GARDEN LIGHTING EVOLUTION

NICHIA - WELT ELECTRONIC e DESIGN CAMPUS

Dopo la positiva esperienza dell’anno scorso legata al progetto “La luce che si fa vedere” con la realizzazione di lampade da tavolo a illuminazione Led, forniti da Nichia partner di Welt Electronic, il 25 novembre, presso il Design Campus di Calenzano, ha preso vita la seconda edizione “La Luce che si fa vedere - Lighting Garden Evolution”.

Partendo dall'idea per cui il giardino è il punto d'incontro tra uomo e natura, l'essere umano esprime al meglio la sua creatività se sente di appartenere all'ambiente che lo circonda. Welt Electronic, quest’anno, ha deciso di affiancare i ragazzi del secondo anno del corso di Progettazione del corso di laurea in Disegno Industriale dell’Università di Firenze nel progettare prototipi di illuminazione a Led con speciali pigmenti fotoluminescenti per fare luce su camminamenti e dislivelli per renderli percorribili e sicuri senza trascurare l’aspetto estetico di aggiungere interesse al giardino creando suggestivi scorci notturni.

Tutti gli oggetti in mostra sono stati fortemente caratterizzati da un alto grado di innovazione a testimonianza di ciò che in ambito universitario avviene nell’esercizio del progetto creativo e di quanto la diretta collaborazione con le aziende porti la sperimentazione del design a realizzare prodotti innovativi ad elevato valore formale. Tra gli oggetti esposti ci sono state lampade fotoluminescenti, energeticamente autosufficienti perché i pigmenti fosforescenti hanno la capacità di immagazzinare ed emettere luce. Questi pigmenti si caricano con l'esposizione ad una sorgente luminosa (luce solare, elettrica o luce UV), e restituiscono lentamente l'energia brillando nell'oscurità. Pertanto questi prototipi per illuminazione da esterno hanno una doppia capacità di illuminazione: una di semplice luce di posizione ottenuta col chiarore della fotoluminescenza, l’altra con lampada a led azionata da un sensore che la fa accendere al rilevamento del passaggio di qualcuno - situazione in cui c’è più bisogno di luce.

Il Prof. GianpieroAlfarano, responsabile del laboratorio HELP - HighEvolutionLightingProject del Design Campus Di Calenzano, ha aperto i lavori della mattinata “la luce è entrata nel laboratorio di progettazione grazie alle innumerevoli e nuove prospettive tecnologiche del Lighting. Il vero tema di lavoro per il futuro prossimo è quello di trovare le modalità per accelerare lungo il sentiero intrapreso, grazie anche al supporto di un operatore come Welt Electronic che non solo ha messo a disposizione i LED Nichia ma ha offerto e continua ad offrire l'opportunità di condividere il proprio patrimonio di esperienza e conoscenza”.

Su questo fronte è totale la sinergia con Pietro Dho, consigliere delegato di Welt Electronic (azienda leader nella distribuzione di componenti elettronici), che ha a sua volta ribadito: “nella strategia di Welt Electronic c’è l'obiettivo di rilanciare il ruolo del laboratorio quale piattaforma sempre più efficace ed innovativa per dotare la formazione degli studenti futuri designer degli strumenti necessari a leggere ed interpretare l'evoluzione tecnologica nell’ambito del lighiting e avvicinarli alle aziende del settore per beneficiare del trasferimento di competenze necessarie quando ci si pone l’obiettivo di intraprendere un percorso di industrializzazione di un nuovo prodotto in campo illuminotecnico”.

Ricercatori nelle aziende per sviluppare innovazione - 25 novembre 2016

Fare sinergia tra il mondo accademico e le imprese, inserendo ricercatori e professionisti nelle Università e nelle aziende, per favorire lo sviluppo di tecnologie innovative, legate al mondo del lighting è lo scopo del progetto “Brain Light”, ideato e promosso dalla Welt Electronic SpA, in collaborazione con il Design Campus, Dipartimento di Architettura, dell’Università di Firenze, che tramite Help Lab (High Evolution Lighting Project-laboratorio universitario congiunto).

Il progetto “Brain Lighting” ha lo scopo di far emergere i giovani aspiranti designer nell’esprimersi liberamente con la luce, in diretto contatto con aziende del settore. Oltre a questo si punta a creare, presso il Design Campus, un centro di eccellenza per il design di illuminotecnica Made in Italy, promuovendo la figura del lighting designer: un professionista che si occupa di progettazione dell’illuminazione negli interni residenziali e commerciali; negli esterni urbani, negli allestimenti museali e nello spettacolo.
Aderendo al progetto verranno assicurati una serie di servizi tra cui: studio e realizzazione gratuita di un concept di un prodotto per ogni anno di adesione a progetto; accesso aperto agli alti valori universitari nello sviluppo della cultura e della ricerca scientifica e tecnica universitaria; intensa attività di comunicazione congiunta tra azienda e Design Campus.

La giuria

Gianpiero Alfarano (responsabile del Laboratorio HELP di Design Campus Università diArchitettura Firenze), Claudio Bini (exAD di S.IL.FI), Pierluigi Ceregioli (referente iGuzzini),AlvaroAndorlini (segretario generaleAIDI), Andrea Solzi (direttoreAssil), Massimo Sacconi e Marzia Bandini Lighting Designer, Luca Beltrame (fondatore di Lucedentro), Marco Fontaniti (fondatore di Purpe Innovation), Gianluca Bresci (sindaco effettivo del BCC Banco Fiorentino), Riccardo Rabatti (Presidente Welt Electronic), Pietro Dho (Chief Executive Welt Electronic),Alessandro Hofmann (KeyAccount Manager Welt Electronic), Tiziano Fegatelli (Optoelectronic Product Manager Welt Electronic).

Lo sponsor

Gianluca Bresci, responsabile area mercato della banca, ha proposto di donare una Carta di credito ricaricabile a tutti gli studenti del corso per una gestione intelligente del risparmio.

La premiazione

Senatore Vannino Chiti, Presidente della Commissione Europea permanente (Politiche dell’Unione Europea).

I vincitori

1° classificato: COCHLEA
di Matteo Bottoni e Simone Toscano

2° classificato: LPDM
di Calogero Buscemi

3° classificato: FLECO
di Francesca Parenti e Sara Rinaldi

Menzione Speciale: HARPA FEMALE
di Federico Salerno